----- AVVISI -------

 

Avviso
Nei  mesi di luglio e agosto resta sospesa la S. Messa a Mombach (ore 9.00) e in St. Emmeran (ore 16.00).


“La Settimana”
Nei mesi di luglio e agosto viene sospesa la pubblicazione de “La Settimana”.


La Ruota
È in distribuzione “La Ruota”- giugno 2016. Invitiamo cortesemente i “messaggeri” a passare in segreteria a prelevare il pacchetto dei bollettini da recapitare nelle case.


Orari

Segreteria

Missione

 

Lunedì-martedì-sabato:

ore 9.00 - 12.00

 

Mercoledì e venerdì:

ore 9.00 – 12.00  e  15.00 – 17.00

 

 

Corrispondenza consolare


Laura Mosconi riceve il martedì dalle 16.00 alle 18.00, il giovedì dalle 15.00 alle 18.00 e il sabato dalle 9.00 alle 12.00.

 

 

AMMALATI

 

Quando qualcuno è ammalato e desidera la visita del sacerdote, lo si comunichi in missione.
Ben volentieri ci rendiamo presenti e ci impegniamo a pregare per la guarigione del corpo e il conforto dello spirito.

 

Quando confessarsi?

 

Il sabato dalle ore 18.00 e la domenica dalle ore 11.00 c’è sempre nel Confessionale un sacerdote a disposizione.
Gesù ti aspetta  per dirti:- Ti sono perdonati i tuoi peccati!

 

 

 

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GIUBILEO STRAORDINARIO DELLA MISERICORDIA

 

OMELIA DEL SANTO PADRE FRANCESCO

 

Quest’Anno straordinario è dono di grazia. Entrare per quella Porta significa scoprire la profondità della misericordia del Padre che tutti accoglie e ad ognuno va incontro personalmente. È lui che ci cerca! È lui che ci viene incontro! Sarà un Anno in cui crescere nella convinzione della misericordia. Quanto torto viene fatto a Dio e alla sua grazia quando si afferma anzitutto che i peccati sono puniti dal suo giudizio, senza anteporre invece che sono perdonati dalla sua misericordia! Sì, è proprio così. Dobbiamo anteporre la misericordia al giudizio, e in ogni caso il giudizio di Dio sarà sempre nella luce della sua misericordia. Attraversare la Porta Santa, dunque, ci faccia sentire partecipi di questo mistero di amore, di tenerezza. Abbandoniamo ogni forma di paura e di timore, perché non si addice a chi è amato; viviamo, piuttosto, la gioia dell’incontro con la grazia che tutto trasforma.

 

 

 

 

 

 

 

 
Può essere ritirato in Missione con un piccolo contributo (Spende) di soli 5 E

 

UNA COMUNITÀ IN CAMMINO

Prefazione

Fondata ed eretta come missio cum cura animarum con decreto vescovile del 1° novembre 1964, la Missione di Mainz ha celebrato il 50.mo giubileo il 25 gennaio 2015 nella Chiesa St. Emmeran con una solenne Eucaristia, presieduta dal card. Lehmann.

 

Come si giustifica oggi, a molti anni di distanza dalla prima emigrazione, la presenza di una comunità italiana?
Alla domanda sembra rispondere il cardinale quando nell’omelia asserisce che “la Chiesa esprime la sua cattolicità, anche per il semplice fatto che esiste nella molteplicità delle lingue e delle culture”. E` risaputo del resto che il fatto religioso è strettamente legato, più che alla lingua, all’appartenenza etnica.

 

Molta acqua è passata sotto i ponti da quando negli anni 60 i nostri Gastarbeiter, che avevano lasciato la famiglia in Italia, abitavano nelle baracche. Lo ricorda mons. Silvano Ridolfi, il primo missionario, che alla fine degli anni 50, da Francoforte raggiungeva occasionalmente gli italiani di Mainz e Wiesbaden.


“Non è stato un cammino facile né umanamente né ecclesialmente: la penosa separazione delle famiglie, le dure condizioni di lavoro, la vita indegna nelle baracche, e poi le incertezze sulla sorte dei figli, le emarginazioni, le incomprensioni linguistiche e culturali nella società, con pochi sacerdoti, gli angusti spazi umani e religiosi… tutto documenta un cammino di sofferenza, di amore e di speranza, che oggi mostra i suoi risultati”.

 

Oggi, dopo 50 anni, constatiamo con piacere che è stato fatto un bel cammino di coesione cristiana e di inserimento ecclesiale compiuto dalla comunità, che dispone nella Innenstadt di Mainz di una Chiesa propria, sempre aperta durante il giorno, e di ampi spazi parrocchiali, ai quali fanno riferimento i vari gruppi e anche altre comunità etniche.
La presente pubblicazione ne documenta il percorso, la crescita, gli eventi; e sollecita, in quanti vi si riconoscono, il proposito di proseguire il cammino al seguito di Cristo.

 

E` doveroso esprimere un vivo ringraziamento a mons. Silvano Ridolfi, che ha curato la cronistoria, ad Antonio Caponegro per il lavoro grafico, a Laura Rossi, per la raccolta e sistemazione del materiale, e ad altre persone che, in vario modo, hanno contribuito alla presente pubblicazione. Che sarà di sicuro gradimento, spero, per quanti vivono l’appartenenza alla Chiesa e a questa Comunità cattolica italiana di Mainz.
Don Pio Visentin, parroco.
Mainz, 15.05.2016

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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