AVVISI

Il Vicario Generale della nostra Diocesi

 

ci ha informato che le norme riguardanti la sospensione delle celebrazioni pubbliche nelle nostre chiese rimangono in vigore fino al 19 aprile 2020. Ricordiamo che la chiesa rimane aperta per la preghiera personale. Eventuali nuove disposizioni verranno comunicate all’inizio della Settimana Santa.

Per questo motivo dovremo festeggiare la Settimana Santa in famiglia.

Sul sito della missione e su Facebook troverete materiali di animazione della preghiera e riflessione in famiglia.

 

Quest’anno non potremo recarci al Monastero delle Suore Visitandine di Genova per prendere i rami d’ulivo. Grazie a un nostro parrocchiano che ci offre alcuni rami dal proprio giardino, la Domenica delle Palme addobberemo la chiesa per la Settimana Santa.

 

La Messa crismale con la benedizione degli oli santi sarà celebrata dal nostro Vescovo in un altro momento dell’anno. Anche la festa dei sacerdoti di Giovedì Santo sarà celebrata probabilmente alla fine dell’estate.

 

La liturgia del Triduo Santo e la Messa del giorno di Pasqua sarà celebrata a

S. Emmeran dai soli sacerdoti. Durante le funzioni la chiesa rimarrà chiusa. Invitiamo tutti a seguire le cerimonie officiate dal Santo Padre disponibili su Internet o trasmesse dai diversi canali di lingua italiana.

 

Il giorno di Pasqua nella nostra chiesa rimarrà acceso il cero pasquale, simbolo del Cristo Risorto e della sua vittoria sul male.

 

 

 

Amministrazione della Ia Confessione, Ia Comunione e Cresima 2020
A seguito dell’ordinanza del 16 marzo 2020 del vescovo di Mainz riguardante la crisi causata dal coronavirus, comunico che le celebrazioni della

1a Confessione,

1a Comunione e Cresima

(giovani ed adulti),

previste nella nostra Comunità tra marzo e maggio,

sono cancellate.

Se le condizioni sanitarie lo permetteranno, tali celebrazioni saranno organizzate dopo le vacanze estive, probabilmente in autunno del 2020.


Celebrazioni dei battesimi

 

Secondo l’ordinanza del Vescovo di Mainz sono cancellate le celebrazioni dei battesimi fino a Pasqua. Le indicazioni riguardanti il periodo successivo ci arriveranno più tardi. Vista la situazione, don Marek nei prossimi giorni sentirà personalmente ogni famiglia interessata per riproporre le date delle eventuali celebrazioni future.


Celebrazioni dei matrimoni religiosi
Secondo le indicazioni del Vescovo, le norme che restringono la possibilità delle celebrazioni pubbliche (religiose e civili) saranno in vigore ancora in maggio. Questo vuol dire che sarà difficile celebrare sia il matrimonio civile che religioso. Per questo motivo, al momento le parrocchie non possono assicurare niente ai futuri sposi e alle loro famiglie. Vista la situazione, don Marek contatterà personalmente le coppie interessate per trattare il loro caso.


Il Referendum del 29 marzo
è  stato rinviato dal governo a data da stabilire.

 

Nozze d’argento, d’oro e di diamante
Il nostro Vescovo invita le coppie che quest’anno festeggiano i suddetti anniversari ad una messa in Duomo (il 6 o il 12 settembre), seguita da un incontro. Gli interessati si devono iscrivere tramite una scheda da ritirare in segreteria.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Coronavirus.
La preghiera nel tempo della fragilità

L’Ufficio Nazionale per la pastorale della salute della Cei (Conferenza Episcopale Italiana) ha predisposto una preghiera per questo tempo di emergenza legato al Coronavirus.

O Dio onnipotente ed eterno, ristoro nella fatica, sostegno nella debolezza: da Te tutte le creature ricevono energia, esistenza e vita.
Veniamo a Te per invocare la tua misericordia poiché oggi conosciamo ancora la fragilità della condizione umana vivendo l’esperienza di una nuova epidemia virale.

Affidiamo a Te gli ammalati e le loro famiglie: porta guarigione al loro corpo, alla loro mente e al loro spirito.

Aiuta tutti i membri della società a svolgere il proprio compito e a rafforzare lo spirito di solidarietà tra di loro.

Sostieni e conforta i medici e gli operatori sanitari in prima linea e tutti i curanti nel compimento del loro servizio.

Tu che sei fonte di ogni bene, benedici con abbondanza la famiglia umana, allontana da noi ogni male e dona una fede salda a tutti i cristiani.

Liberaci dall’epidemia che ci sta colpendo affinché possiamo ritornare sereni alle nostre consuete occupazioni e lodarti e ringraziarti con cuore rinnovato.

In Te noi confidiamo e a Te innalziamo la nostra supplica perché Tu, o Padre, sei l’autore della vita, e con il tuo Figlio, nostro Signore Gesù Cristo, in unità con lo Spirito Santo, vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

Maria, salute degli infermi, prega per noi!

A questo link, in un minuto la preghiera  del Papa per il mondo colpito dal Coronavirus:
https://
youtu.be/gYwOQb2D7Jg

 

 

 

Il 27 marzo 2020 Francesco ha presieduto uno storico momento di preghiera sul sagrato della Basilica di San Pietro con la piazza vuota, ma seguito dai cattolici di tutto il mondo, sempre più minacciato dalla diffusione del Covid-19. “Signore, benedici il mondo, dona salute ai corpi e conforto ai cuori", sappiamo "che Tu hai cura di noi”.

 


 

 

 

 

COMUNICAZIONE DELLA PRESIDENZA
DELL’ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE ESORCISTI (A.I.E)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Preghiera di benedizione per la salvaguardia della salute

 

 

Come far fronte da credenti a questa emergenza del Coronavirus?

Il nostro vescovo Peter Kohlgraf ha scritto questa nuova lettera pastorale.

 

 

Preghiamo - Cantiamo

 

 

 

Il perdono dei peccati in assenza di assoluzione sacramentale

 

24 Marzo 2020

Obbligati a casa, la Riconciliazione possiamo farla rivolgendoci direttamente a Dio, sapendo che la confessione va fatta appena possibile.

 

«Laddove i singoli fedeli si trovassero nella dolorosa impossibilità di ricevere l’assoluzione sacramentale, si ricorda che la contrizione perfetta, proveniente dall’amore di Dio amato sopra ogni cosa, espressa da una sincera richiesta di perdono (quella che al momento il penitente è in grado di esprimere) e accompagnata dal votum confessionis, vale a dire dalla ferma risoluzione di ricorrere, appena possibile, alla confessione sacramentale, ottiene il perdono dei peccati, anche mortali.»
Nella nota della Penitenzieria Apostolica di venerdì scorso sul sacramento della Riconciliazione nell’attuale situazione di

pandemia, vi è indicato come le circostanze causate della diffusione del nuovo coronavirus, che stanno obbligando le persone a rimanere a casa e non poter recarsi a messa e a confessarsi, non modifichino le prescrizioni del Codice di diritto canonico.

 

Lo ha ribadito anche Papa Francesco nell’omelia alla celebrazione mattutina del medesimo giorno nella cappella di Casa Santa Marta:
«Io so che tanti di voi, per Pasqua, andate a fare la Confessione per ritrovarvi con Dio. Ma tanti mi diranno oggi: “Ma padre, dove posso trovare un sacerdote, un confessore, perché non si può uscire da casa? […] Tu fai quello che dice il Catechismo. È molto chiaro: se tu non trovi un sacerdote per confessarti, parla con Dio, è tuo Padre, e digli la verità: “Signore, ho combinato questo, questo, questo… Scusami”.

 

E chiedigli perdono con tutto il cuore, con l’Atto di dolore, e promettigli: “Dopo mi confesserò, ma perdonami adesso”. E subito tornerai alla grazia di Dio. Tu stesso puoi avvicinarti, come ci insegna il Catechismo, al perdono di Dio senza avere un sacerdote “a portata di mano”. Pensateci: è il momento! Questo è il momento giusto, il momento opportuno. Un Atto di dolore ben fatto, e così la nostra anima diventerà bianca come la neve.»
In questi giorni difficili, la preghiera dà anche la possibilità di ricevere un’indulgenza speciale. Un’altra nota della Penitenzieria Apostolica, rilasciata sempre venerdì, concede l’indulgenza plenaria, oltre che ai fedeli affetti da Coronavirus, agli operatori sanitari e ai loro familiari con determinate condizioni, «a quei fedeli che offrano la visita al Santissimo Sacramento, o l’adorazione eucaristica, o la lettura delle Sacre Scritture per almeno mezz’ora, o la recita del Santo Rosario, o il pio esercizio della Via Crucis, o la recita della Coroncina della Divina Misericordia, per implorare da Dio Onnipotente la cessazione dell’epidemia, il sollievo per coloro che ne sono afflitti e la salvezza eterna di quanti il Signore ha chiamato a sé.»

(Rete Sicomoro) 

 

 

Affidiamoci ai santi!


La fede popolare da sempre si rivolge a protettori speciali per prevenire e combattere le malattie. Una tradizione che si rinnova nei giorni del contagio da coronavirus. La preghiera è un’arma potentissima contro la diffusione del male. A patto naturalmente che ci si creda davvero…
Non stupisce allora che nei giorni dell’emergenza da coronavirus si moltiplichino le invocazioni di aiuto dal Cielo. Ci si rivolge soprattutto alla Vergine Maria ma anche ai santi che, per vicende legate alla loro vita, si sono dimostrati particolarmente attenti ad un problema o ad una particolare emergenza
San Rocco, conforto degli appestati.
Protettore dalla peste e più in generale dalle epidemie è anche san Rocco, straordinaria figura di pellegrino vissuta nel XIV secolo che attraversò l’Italia curando e confortando gli appestati. Nei santuari e nelle chiese a lui dedicati (solo in Italia se ne contano circa 3mila), in questi giorni si organizzano novene e celebrazioni.
Tra le preghiere che invocano la sua intercessione, ce n’è una brevissima e molto facile da ricordare:?“Rocco, pellegrino laico in Europa, contagiato, incarcerato, tu che hai guarito i corpi?e hai portato gli uomini a Dio, intercedi per noi e salvaci dalle miserie del corpo e dell’anima”.? 
Comunque sia, al di là del santo cui ci si rivolge, queste invocazioni sottolineano un dato comune: la fiducia nella forza della preghiera.?Che ciascuno testimonia secondo la propria sensibilità. C’è chi predilige lunghi momenti di riflessione e chi si limita a una semplice, e per questo ancora più significativa, “Ave Maria”.

 

 

 

 

A CAUSA DELLA SITUAZIONE SANITARIA, GLI UFFICI DELLA MISSIONE RIMANGONO CHIUSI FINO AL 27 MARZO.

PER EVENTUALI BISOGNI URGENTI
TELEFONARE AL 224126  O SCRIVERE UNA  MAIL a

missione@mcimainz.de

 

Vogliamo dare il nostro contributo per evitare il più possibile la diffusione del Corona-Virus (COVID19).

 

Per questo PER ORA non sarÀ CELEBRATA NESSUNA MESSA

La Chiesa rimane aperta per la preghiera personale.

Potete trovare altre informazioni sulla Homepage della Diocesi di Mainz

 

 

 

«Nessuno arriva alla vita eterna se non seguendo Gesù, portando la propria croce nella vita terrena". Prove, sofferenze e difficoltà non sono dunque forme di "sadomasochismo", bensì "passaggi necessari ma transitori" verso una "gloria più grande" rappresentata dal "volto luminoso di Cristo"».

Papa Francesco

 

 

 

B I S C H Ö F L I C H E  

P R E S S E S T E L LE   

M A I N Z

 

Gottesdienste im Bistum Mainz werden abgesagt

Entscheidung des Krisenstabs im Bischöflichen Ordinariat

 

Mainz. Aufgrund der Situation um die Ausbreitung des Corona-Virus ist im Bischöflichen Ordinariat Mainz ein Krisenstab eingesetzt worden. Der Krisenstab hat wegen der sich zuspitzenden Lage am Freitag, 13. März, folgende Entscheidungen getroffen:

 

Ab sofort finden 14 Tage lang (bis Freitag, 27. März) keine Gottesdienste in den Kirchen des Bistums Mainz statt. Abgesagt sind auch alle weiteren Veranstaltungen sowie Versamm- lungen und Zusammenkünfte von Gruppen, Gremien und Kreisen in den Pfarreien der Diözese. Wie nach dem 27. März verfahren wird, hängt von den weiteren Entwicklungen ab. In der Woche ab dem 23. März werden dazu weitere Informationen bekannt gegeben.

 

Der Mainzer Dom ist ab sofort in dem genannten Zeitraum für die Öffentlichkeit geschlos- sen. Die Gotthard-Kapelle steht für das persönliche Gebet offen. Es finden keine Gottes- dienste und Führungen statt. Die anderen Kirchen, außer denen mit besonderem touristi- schen Aufkommen sollen hingegen geöffnet bleiben, damit die Menschen Gelegenheit ha- ben, in den Kirchräumen zu beten.

 

Die Menschen im Bistum Mainz sind auch gebeten, die Angebote von Radio, Fernsehen und Internet in Anspruch zu nehmen, um Gottesdienste mitzufeiern. Eine Übersicht findet sich unter anderem auf der Internetseite des Bistum Mainz www.bistummainz.de

Bischof Kohlgraf in Quarantäne

 

Der Mainzer Bischof Peter Kohlgraf hat sich in dieser Woche mit einer Person in einem Raum aufgehalten, die mit dem Corona-Virus infiziert ist. Deshalb muss er derzeit aus Gründen der Vorsorge eine von den Gesundheitsbehörden empfohlene häusliche Abson- derung einhalten. Dem Bischof geht es gut und er ist frei von Symptomen.

 

Hinweis: Informationen unter anderem zu Beerdigungen, Krankensalbung und -kommu- nion auf den entsprechenden Internetseiten unter www.bistummainz.de/

corona sowie un- ter auf www.bistummainz.de.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

V Domenica di Quaresima

Omelia don Marek

 

 

Commento al Vangelo e alla liturgia della V domenica di Quaresima

p. Fernando Armellini

 

-Dell'aurora tu sorgi più bella

 

-Vieni Santo Spirito di Dio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Omelia di Don Marek Chmielewski

 

 

 

 

Gentilissimi,  
come noto, il Governo federale tedesco e i Governi dei Länder hanno adottato una serie di misure di sostegno per le imprese, piccole e medie imprese, lavoratori autonomi, imprenditori, ecc. colpiti dalle conseguenze dell'emergenza coronavirus.

 

Vi segnalo in calce

il link al sito del Ministero federale per l’economia tedesco,

dal quale si può accedere a informazioni esaurienti sui singoli strumenti finanziari e di sostegno attivati in Germania.

 


Penso che queste informazioni possano essere utili per la nostra collettività, in particolar modo per tanti connazionali imprenditori, commercianti e lavoratori. Mi sembra quindi opportuno dare a queste informazioni la massima diffusione.
Vi ringrazio per l’attenzione e vi saluto cordialmente.

 

 

 

Gentilissimi,

come tutti sapete, il nostro Paese sta affrontando una drammatica emergenza sanitaria. Sentito il Dipartimento della Protezione Civile, si rende noto che chi volesse contribuire con un'offerta finanziaria alla gestione dell'emergenza, puo' farlo utilizzando il conto corrente le cui coordinate si riportano di seguito: 

 

Conto corrente di tesoreria 22330; 

Intestato a Presidenza del Consiglio dei ministri, Dipartimento della protezione civile CF 97018720587;

Coord. Bancarie IBAN: IT49J0100003245350200022330 

BIC: BITA IT RR ENT;

Causale: COVID19 

CIN: J 

 

Non essendo un conto specificamente dedicato, nel bonifico andra' sempre indicata la causale: COVID19.


Vi prego di dare la piu' ampia diffusione a questo messaggio presso tutti i connazionali potenzialmente interessati.
Vi ringrazio per la collaborazione.

Andrea Esteban Samà

Console Generale 

Consolato Generale a Francoforte sul Meno

Kettenhofweg 1, – 60325 Francoforte sul Meno

www.consfrancoforte.esteri.it

 

 

 

 

 

 

 

PAPA FRANCESCO
AL POPOLO DI DIO CHE È IN CAMMINO IN GERMANIA

 

 

 

 

Il cammino sinodale in Germania

 

 

 

 

Il cammino pastorale

nella diocesi di Mainz

 

Pastoraler Weg

 

 

 

 

 

 

 

 

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Guida per gli

ITALIANI

nel mondo